Bando Marche

Bando 138.G – bando per il sostegno alla registrazione dei marchi

Published On: 3 Gennaio 2024Tags: ,

Bando 138.g – bando per il sostegno alla registrazione dei marchi

Il Bando Marchi+2023, promosso dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – UIBM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito dall’Unioncamere, intende sostenere le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni:

  • Misura A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea;

  • Misura B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali.

Le risorse finanziarie del Bando Marchi+2023 ammontano a 2.000.000,00 di euro.

Misura A
  • aver effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito; nonché
  • aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione. Tale registrazione deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione;
Misura B

aver effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2020, almeno una delle seguenti attività:

  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione nonché
  • aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della domanda di partecipazione. La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.

Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura del 80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00.

Servizi specialistici esterni Importo massimo dell’agevolazione
a. PROGETTAZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE € 1.500,00
b. ASSISTENZA PER IL DEPOSITO € 300,00
c. RICERCHE DI ANTERIORITÀ

1. Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia*

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2. Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE*

€ 550,00

€ 1.500,00

d. ASSISTENZA LEGALE PER AZIONI DI TUTELA DEL MARCHIO IN RISPOSTA A OPPOSIZIONI SEGUENTI AL DEPOSITO DELLA DOMANDA DI REGISTRAZIONE** € 1.500,00
e. TASSE DI DEPOSITO PER OGNI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE LE TASSE DI DEPOSITO SONO RICONOSCIUTE NELLA MISURA DELL’80% DEL COSTO SOSTENUTO E CONCORRONO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’IMPORTO MASSIMO DI AGEVOLAZIONE PER MARCHIO

Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.

Servizi specialistici esterni Importo massimo dell’agevolazione
a. PROGETTAZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE € 1.650,00
b. ASSISTENZA PER IL DEPOSITO € 350,00
c. RICERCHE DI ANTERIORITÀ

1. Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia*

———————————————————————————————-
2. Ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE*

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3. Ricerca di anteriorità per ciascun Paese non UE

€ 630,00

€ 1.800,00

€ 700,00

d. ASSISTENZA LEGALE PER AZIONI DI TUTELA DEL MARCHIO IN RISPOSTA A OPPOSIZIONI/RILIEVI SEGUENTI AL DEPOSITO DELLA DOMANDA DI REGISTRAZIONE Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione 1.800,00;
600,00 per ogni singolo rilievo
e. TASSE DI DEPOSITO PER OGNI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE LE TASSE DI DEPOSITO SONO RICONOSCIUTE NELLA MISURA DELL’80% DEL COSTO SOSTENUTO E CONCORRONO AL RAGGIUNGIMENTO DELL’IMPORTO MASSIMO DI AGEVOLAZIONE PER MARCHIO

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito/registrazione sostenute presso UIBM/EUIPO/OMPI) devono essere sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B. Per lo stesso marchio è possibile presentare in un’unica domanda la richiesta di agevolazione sia per la Misura A sia per la Misura B.

Per un marchio con pluralità di imprese titolari l’importo dell’agevolazione potrà essere concesso in misura corrispondente alle specifiche quote percentuali di contitolarità del marchio per il quale è richiesta l’agevolazione.

Qualora un’impresa possa richiedere l’agevolazione per più marchi, occorre che venga presentata una domanda per ciascuno di essi. Ogni impresa può presentare più di una richiesta di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino a un massimo di 25.000,00 euro.

La misura è in attesa di rifinanziamento.

Benefici fiscali dell’operazione

Nella maggior parte dei paesi, le leggi riconoscono sia i diritti d’autore che i marchi registrati. Secondo l’art. 7 CPI il marchio è un bene immateriale e qualsiasi segno suscettibile di essere rappresentato graficamente,[…] purché permetta di distinguere i prodotti o servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

Registrare il marchio, in particolare, permette al titolare di:

  • difendersi dai contraffattori;

  • dare un valore al proprio asset immateriale e gestire cessioni e licenze;

  • poter disporre dei seguenti benefici fiscali.

Il titolare del Marchio registrato è l’unico soggetto autorizzato all’utilizzo di esso.

Tuttavia, può anche prevedere l’utilizzo a soggetti terzi, ad esempio alla sua società di capitali (che ha personalità giuridica propria), attraverso un contratto di licenza e dietro il pagamento di canone che viene definito Royalties integralmente deducibile per l’impresa.

Il titolare del marchio, persona fisica, che riceve le Royalties derivanti dallo sfruttamento della proprietà intellettuale beneficerà di una tassazione agevolata, poiché questi beni rientrano nella categoria dei redditi diversi con detassazione del 25% dell’incassato. La percentuale di detassazione sale al 40% in caso di titolare del marchio con età inferiore ai 35 anni. Questi proventi, inoltre, non sono soggetti a contributi Inps/Inail.

Ci teniamo a sottolineare che, il marchio, deve essere registrato correttamente (nel rispetto dell’art. 12 del Codice della Proprietà Industriale). Nel dettaglio siamo in grado di offrirvi i seguenti servizi:
  • verificare la registrabilità del marchio;

  • procedere alla registrazione nelle classi necessarie all’imprenditore;

  • predisposizione di un contratto di cessione/sfruttamento economico dal titolare del marchio all’azienda;

  • certificare il valore del marchio mediante perizia asseverata di professionista abilitato.

La finalità della valutazione dei marchi è la determinazione di un tasso di royalties congruo al valore del bene immateriale. In particolare, per quanto riguarda i tassi di royalties esiste una datata Circolare Ministeriale del 1980. In breve, un tasso superiore al 5% va motivato in relazione all’elevato tasso tecnologico di settore o in relazione alla notorietà del marchio e alla sua capacità di attrarre clientela con una marginalità importante. La perizia di stima ha quindi la funzione di creare la prova a sostegno del tasso di royalties applicato e di dimostrare la convenienza economica del contratto di concessione in uso.

Per contatti

MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni

Ufficio Direzionale  Via Vincenzo Monti n. 47 Milano
Sede Via Forestale n. 32 – 23017 Morbegno (SO)
Tel: +39 0342-615355
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